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IL MERCATO DEL LATTE IN ITALIA E IN EUROPA

06 settembre 2014

 FOCUS "MONITORAGGIO" PREZZO LATTE

Trasporto Latte 

La situazione del mercato del latte sia a livello nazionale che in  Europa continentale si presenta in lieve ribasso. Infatti, contrariamente a quanto accaduto nello stesso periodo negli anni scorsi, in luglio e in agosto i prezzi sono rimasti relativamente contenuti. Al fine di esplicitare meglio l’andamento dei prezzi per area geografica nella tabella che segue sono riportati i prezzi delle principali piazze.

 

quote latte

 

Lodi Latte e prodotti caseari - ultima rilevazione Rilevazione del 26 agosto 2014

 

Rilevazione relativa al periodo 16 - 31 agosto

quote latte 2

 

Da un’analisi attenta dei dati esposti emerge una tendenza alla riduzione dei prezzi medi di circa 2,5 cent di Euro a litro già a partire da luglio 2014. In Italia, infatti, Granarolo e il Gruppo francese Lactalis (Galbani, Invernizzi, Locatelli e Cademartori) con decorrenza  luglio 2014 hanno stabilito un prezzo in diminuzione con gli allevatori. Anche in Puglia Granarolo ha ridotto il prezzo base di 2,5 cent di Euro.  
I prezzi del latte tedesco si sono attestati nei mesi in esame, di luglio e agosto, ben al disotto di quelli registrati negli anni precedenti.  
Con il rientro dei turisti, che per nostra fortuna sono arrivati numerosi in Puglia in questa stagione estiva, l’autunno si presenta caratterizzato da una eccedenza di offerta di latticini e una stagnazione dei consumi e conseguentemente da un calo della domanda di prodotti lattiero-caseari.  
Alcuni quotidiani evidenziano che un italiano su 2 al rientro dalle vacanze estive si ritrova con la necessità di ridurre leggermente il proprio peso corporeo preferendo diete ipocaloriche a base di frutta e verdura.
Inoltre, vi è una stagnazione generali dei consumi anche alimentari per effetto di uno stato emotivo generalizzato che porterebbe ad una maggiore propensione al risparmio per fronteggiare eventuali periodi di maggiore crisi economica.
Lo scenario economico descritto indurrebbe voi artigiani produttori di latticini a stabilire accordi con gli operatori della distribuzione spesso basati su periodi promozionali nelle formule più varie (3x2 – tutto a 1Euro, ecc…), ma come è noto questi criteri portano a diseconomie spesso dannose per la sopravvivenza delle imprese del settore.  
Probabilmente la semplice riduzione del prezzo del latte alla stalla potrebbe essere sufficiente a neutralizzare l’effetto negativo stagionale che si paventa per il prossimo autunno.
Gli uffici della CNA sono a disposizione per raccogliere le vostre considerazioni ed eventuali proposte e se necessario, anche al fine di uniformare una linea di azione condivisa, potremmo a breve organizzare un incontro tra gli associati dell’Associazione Lattiero-Casearia Regionale.

Corsi  ex  libretto  sanitario  per  operatori alimentaristi 

Analista

Vi  ricordiamo  che  il  libretto  sanitario  è  stato  abolito  e  in  sostituzione  è  obbligatoria  la  frequenza  di  un  corso  di formazione specifico tenuto da professionisti all’uopo abilitati. Ogni 4 anni deve necessariamente essere rinnovata la formazione. 

Siete  invitati  a  verificare  la  validità  degli  attestati  di  frequenza  dei  vostri  operatori. 

La  CNA  può organizzare  anche  nella  tua  zona  uno  specifico  corso  di  formazione  della  durata  di  4  ore  in  conformità  alla  norma regionale vigente. Non esitate a contattarci!

   

 

 

"Dematerializzati"  i  Registri  di  carico  e scarico delle materie prime agroalimentari 

 

Con  una  serie  di  disposizioni  inserite  nel  Decreto  crescita  (DL  91/2014)  recentemente  convertito  in  legge,  vengono  semplificati  e "digitalizzati" alcuni adempimenti della filiera agroalimentare. In particolare, i seguenti registri di carico e scarico delle materie prime vengono "dematerializzati" e realizzati nell'ambito delle funzioni del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN):

 

  • burro:  vengono  dematerializzati  i  registri  di  carico  e  scarico  che  i  produttori  ed  i  confezionatori  di  burro  devono  tenere  per  ogni stabilimento, sui quali devono essere indicate giornalmente la quantità e la qualità delle materie prime impiegate ed i tipi di burro ottenuti;
  • latte: si tratta del registro carico e scarico che i produttori, gli importatori, i grossisti e gli utilizzatori di latte in polvere o di altri tipi di lattecomunque conservati, devono tenere aggiornato.

 

In vigore dal 21/08/2014 Riferimenti: Legge 11 agosto 2014, n. 116 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91" pubblicata in GU n.192 del 20-8-2014 - Suppl. Ordinario n. 72

 

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